
La CO.PA.M. si costituisce
formalmente come onlus nel luglio 1998.
Il primo progetto di cooperazione viene avviato nell'aprile 1999: il progetto è
finalizzato alla ristrutturazione del reparto di pediatria dell'ospedale di Tirana, in
Albania, e consiste nella fornitura di apparecchiature sanitarie e nell'invio di un medico
ed un'infermiera professionale per svolgere un corso di formazione professionale al
personale locale.
Nel maggio 1999 si realizza il secondo
progetto di cooperazione, rivolto all'ospedale di Hargeisa, in Somalia: viene effettuata
una spedizione di apparecchiature sanitarie, mediche e di medicinali.
Sempre nel maggio 1999 la CO.PA.M. effettua una spedizione in
Serbia durante la guerra del Kosovo per rifornire di medicinali e apparecchiature
sanitarie l'ospedale di Nis attraverso la croce rossa jugoslava.
Nel giugno 1999 viene realizzato un secondo intervento presso il reparto materno-infantile
dell'ospedale di Tirana, consistente nell'invio di materiale di consumo medico e
apparecchiature mediche. Con la stessa spedizione vengono inviati anche circa 30 colli di
indumenti e alimentari per i profughi kosovari.
Nel settembre 1999 si attua un intervento
in collaborazione con l'Associazione Bambini in Emergenza per la fornitura di generi
alimentari al centro per bambini malati di AIDS di Singuremi, in Romania.
Nel novembre 1999 un medico ed un'infermiera professionale della
CO.PA.M., si sono recati a tenere un corso di formazione professionale al personale medico
e paramedico dell'ospedale di Hargeisa, dove sono rimasti per circa un mese e mezzo,
effettuando un sopralluogo anche all'ospedale di Burao, che ha usufruito delle strutture
sanitarie inviate lo scorso luglio.
Nel febbraio 2000 si porta a termine una seconda
spedizione in Romania, sempre a favore del centro di
accoglienza per bambini sieropositivi di Singuremi, consistente nell'invio di medicinali,
apparecchiature sanitarie e alimentari.
Nell'aprile
2000 parte il progetto "Terra per la Vita", con
l'avviamento all'attività agricola di un nucleo familiare somalo composto da otto
persone. La famiglia ha ricevuto due ettari di terra a Ged-Faqe, nel distretto di Balad,
una capanna tradizionale, le sementi, gli attrezzi agricoli e gli alimenti necessari per
un anno, che è il tempo sufficiente a consentire due raccolti. In cambio, ha
adottato un bambino orfano vittima della guerra civile.
Nel luglio 2000 viene realizzata una nuova spedizione in
Serbia, consistente in medicinali e tutto il materiale sanitario per allestire una sala
operatoria. Ha beneficiato di questo intervento l'ospedale di Dragisa Misovic di Belgrado,
che versa in condizioni drammatiche a seguito dei bombardamenti subiti durante la
guerra del Kosovo. La spedizione è stata guidata dal dott. Giuliano Pradella, medico
primario del reparto di anestesia e rianimazione dell'ospedale di Sondrio e responsabile
provinciale del servizio di pronto soccorso 118, e dal Sig. Carlo Moroni, consigliere
comunale di Sondrio. Durante il viaggio i due volontari della CO.PA.M. hanno
visitato, oltre all'ospedale di Dragisa Misovic, anche il centro trasfusionale
dell'Institute Zatransfuziju di Belgrado. La spedizione è stata possibile grazie alla
collaborazione della Croce Rossa Jugoslava, che ha facilitato i passaggi burocratico
amministrativi.
Sempre
nel luglio 2000, nell'ambito del progetto "Terra per la
Vita" viene insediata una seconda famiglia contadina, composta di nove persone
più il bambino orfano, a Giowhar, a circa 90 km. da Mogadiscio.
Nel novembre 2000 viene realizzata una terza spedizione in
Romania, al centro di Singuremi, consistente nell'invio
di medicinali, materiale sanitario, indumenti, giocattoli e alimentari.
Sempre
nel novembre 2000, viene avviata, nell'ambito del progetto "Terra
per la Vita", una terza famiglia di contadini, in località Gololey.
Nell'aprile
2001 viene ultimata la realizzazione dell'impianto idrico dell'ospedale
di Hargeisa, che porterà l'acqua in tutti i reparti e nelle sale operatorie.
Nel
luglio 2001 viene portata a termine la costruzione di una scuola
per i bambini del villaggio di Gabiley, non lontano da Hargeisa, la capitale del
Somaliland.
Nel novembre 2001 viene effettuata una spedizione destinata
all'ospedale universitario di Timisoara, in Romania. La spedizione include uno studio
dentistico completo di tutta la strumentazione necessaria, medicinali e materiale
sanitario.
Nel
luglio 2002 viene inviato un carico di aiuti umanitari al campo profughi Saharawi di
Tindouf, in Algeria. La spedizione comprende medicinali, materiale sanitario e due
generatori di ossigeno.
Nell'ottobre 2002 viene effettuata una spedizione di aiuti alimentari, per oltre due
tonnellate, al centro pilota di Singuremi, in Romania in occasione
dell'inaugurazione del nuovo padiglione "Villaggio del sorriso".
Nel dicembre 2002 viene portata a termine una duplice
spedizione in Romania, diretta agli ospedali di Oradea e Suceava, e comprendente due
tonnellate di antibiotici (Suceava), materiale sanitario, divise mediche, alimentari,
indumenti e un'autoambulanza donata dall'azienda sanitaria di Sondrio (Oradea).
Nel
maggio 2003 viene portata a termine la costruzione di un orfanatrofio a Gabiley e vengono
ultimati i lavori di ristrutturazione dell'orfanatrofio di Hargeisa. I due centri ospitano
complessivamente circa 500 bambini: quello di Gabiley, adiacente alla scuola comunale già
creata dalla COPAM, è dotato di due grandi dormitori, un'area ricreativa, un refettorio,
un magazzino e una zona adibita ai servizi igienici, su un'area totale di 1600 mq.
Nell'orfanatrofio di Hargeisa sono state realizzate classi, dormitori, servizi ed
infrastrutture, che dal 1973 erano prive di qualunque manutenzione. Inoltre è stato
creato un padiglione suddiviso in aule per applicazioni ed istruzioni pratiche ed
avviamento al lavoro artigianale (falegnami, elettricisti, meccanici e sarti).
Nell'agosto 2003 viene consegnata alla comunità di
Oradea, in Romania, un carico di aiuti umanitari consistente in circa 800
chilogrammi di antibiotico CIPROXIN (Bayer) per un valore totale di circa 15000 euro.
Nel novembre 2003 viene portata a termine la "Campagna
Millepiedi" in Romania, consistente nell'invio di 4000 paia di scarpe per bambini ad
orfanotrofi e centri di accoglienza per bambini abbandonati. La spedizione è stata
destinata ai Dipartimenti per l'Infanzia di Bucarest, Olt, Botusani, Suceava e
Singureni.
Nel dicembre 2003 viene effettuata la "Campagna
Millepiedi" in Bulgaria, che porta agli orfanotrofi del paese circa 2000 paia di
scarpe per bambini.
Nel febbraio 2004 viene portato a compimento il
progetto di forestazione del villaggio "Scicchetti", a circa 25 chilometri da
Asmara, in Eritrea. Sono state messe a coltura circa 10.000 piante, con il
duplice scopo di contenere la desertificazione del suolo e di favorire lo
sviluppo dell'occupazione artigianale nel settore del legname.
Nell'aprile 2004 viene inviato in Somaliland un carico di aiuti umanitari
che ha portato
all'orfanotrofio di Hargeisa computer, macchine da cucire e 400 chilogrammi di
filati, nonchè un carico di circa 350 chilogrammi di prodotti multivitaminici
per bambini, come lievito di birra e polline d'api. La spedizione
della CO.PA.M. è stata diretta anche a molti altri
centri del Somaliland e ha compreso, oltre ai generi citati, un ingente carico di
indumenti
Nel gennaio 2005 viene effettuata una spedizione di
aiuti umanitari diretta al nuovo reparto di maternità dell'ospedale di Tirana, e
comprendente arredo e materiale sanitario, arredo e materiale didattico,
indumenti, generi alimentari, casalinghi e materiale elettrico.
Nel marzo 2005 viene portata a termine la
ristrutturazione di un capannone da adibire ad edificio scolastico in
località Keren, Eritrea. L'edificio ospiterà una scuola professionale per
l'avviamento alle professioni di fabbro, elettricista, falegname e muratore.
Nel
settembre 2005 viene effettuato un intervento destinato alla scuola di Ratghama,
nello Sri Lanka, pesantemente colpita dallo tsunami. La CO.PA.M. rifornisce la
scuola di tutto l'arredo scolastico e di una nuova biblioteca.
Nell'ottobre 2005 viene inviata preso la scuola di
Keren tutta la dotazione per l'allestimento dei laboratori pratici. Si tratta di
una spedizione di notevole valore, in quanto include i kit di tirocinio per
elettricisti, fabbri, falegnami e muratori.
Nel maggio 2006 viene realizzata una spedizione
umanitaria diretta all'orfanotrofio di Scutari, in Albania, dove vengono inviati
lavagne, letti per bambini
completi di reti e materassi, sdraiette per asilo, carrozzine, seggioloni,
scarpe, vestiti, macchine per cucire, banchi di scuola, stoviglie, una
lavatrice, un televisore e un divano.
Nel luglio 2006 viene finanziato un nuovo ciclo di irrigazione a favore del
villaggio Scicchetti, in Eritrea.