
La CO.PA.M. ringrazia anticipatamente tutti coloro,
persone fisiche, enti, società, associazioni, che contribuiranno mediante offerte
volontarie a sostenere le nostre attività umanitarie finalizzate ad offrire un aiuto, un
sorriso, una speranza per un futuro migliore a quanti - bambini , donne , anziani , malati
- stanno soffrendo in tutto il mondo per la carenza di cibo, acqua, medicinali, vestiario,
case, ospedali e tutto quanto è necessario per condurre una vita dignitosa e serena .
Le offerte volontarie possono essere versate
tramite bonifico bancario sul c/c. 10989 intestato a ONLUS CO.PA.M. presso lAgenzia
15 della Banca Nazionale del Lavoro, via della Rosetta 1, 00186 Roma,
IBAN IT85V0100503215000000010989(ricordiamo ai nostri
sostenitori che dal 1 gennaio 2008 il codice internazionale IBAN ha
sostituito i vecchi codici ABI e CAB, che pertanto non dovranno più
essere utilizzati), oppure tramite versamento sul c/c. postale n. 34124024 intestato a
"Cooperazione Padania-Mondo COPAM" - Via Chiana, 97 00198 Roma.
Le persone fisiche che desiderano contribuire al
finanziamento delle attività della CO.PA.M. hanno diritto in base alla vigente normativa
fiscale a benefici fiscali. Infatti i contributi alle ONLUS, come la CO.PA.M., sono
detraibili dallIRPEF delle persone fisiche nella misura del 19% dellimporto
versato, sino ad un massimo di 2065,83 euro . Lo sconto massimo ottenibile è dunque
pari a euro 2065,83. Il versamento deve avvenire tramite bonifico bancario, assegno
circolare, carta di credito. Conservando la ricevuta del versamento (nel caso del bonifico
bancario e di utilizzo della carta di credito lestratto conto ha valore di ricevuta)
la si può utilizzare per ottenere la detrazione nella prossima dichiarazione dei redditi.
Anche le imprese e le società possono finanziare
le attività della CO.PA.M.. Il trattamento fiscale, in questo caso, prevede che i
contributi versati siano deducibili nel limite di euro 2065,83 o del 2% del reddito di
impresa dichiarato come previsto dallart. 13 del D.L. 460/1997. Il risparmio
in termini di imposta è consistente dato che i due limiti sono alternativi. Ad esempio,
un' impresa che ha 258.228,44 euro di reddito e ha versato 5164,56 euro
una ONLUS, sfruttando il limite del 2%, potrà portare in deduzione l’intero
versamento anche se superiore ai 2065,83 euro.
Gli Enti Locali, Regioni, Province, Comuni, in base
alla Legge 19.3.1993, n. 68 ( Conversione in Legge, con modificazioni , del Decreto Legge
18.1.1993 , N° 8 , recante disposizioni urgenti in materia di finanza derivata e di
contabilità pubblica ) , art. 19 , comma 1 bis , possono destinare un importo non
superiore allo 0.80 della somma dei primi tre titoli delle entrate correnti dei propri
bilanci di previsione per sostenere programmi di cooperazione allo sviluppo ed interventi
di solidarietà internazionale .
Per informazioni: ilaria@copam.org